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§ 540.

ed allora doveva, nel rilasciare le patenti, awertire della esistenza del blocco. — Sono deduzioni coteste del tutto fallaci. — Dal concetto che il console ignorasse 1'esistenza del blocco non discende che gli altri dovessero pure ignorarla ; tanto piü che poteva essere ignorata dal primo, non avendo il Governo il dovere di comunicargliela ai fini della validité. della dichiarazione, e poteva essere conosciuta dai secondi per la continuité. dei rapporti intercedenti tra gli abitanti di quelle coste. — Dal concetto poi che conoscesse la imposizione del blocco non deriva 1'obbligo di lui a comunicarlo a coloro che intendevano rilasciate le patenti di sanita, i quali per giunta avevano sempre il dovere, specie in tempo di guerra, di conoscere quanto potesse essere inerente alla navigazione. — Ma a queste argomentazioni di natura giuridica, che contraddicono ogni concetto di buona fede, si aggiungono queste altre considerazioni che si desumono dagli atti del procedimento.... [ces considérations étant différentes pour les différentes captures] . . . . E dopo ció se è mancato ogni concetto di prova in contrario a quella presunzione stabüita dalla Dichiarazione di Londra non rimane che a dichiararsi.... la confisca anche del carico in difetto di qualsiasi giustificazione che i caricatori al momento in cui fu imbarcata la merce non conoscevano, nè potevano conoscere 1'intenzione di violare il blocco."

d) Violation du blocus.

} 540. (i) En dernier lieu, les cours des prises ont été appelées a statuer sur la question de savob si les cnconstances dans lesquelles les navnes furent capturés constituaient, ou non, violation de blocus. Cette question fut soumise aussi au Conseil des prises francais qui, plus d'une fois, repoussa la culpabilité des navnes capturés pour violation de blocus. Quant a 1'Italie, les décisions judiciaires correspondaient étroitement au caractère singulier du blocus de l'Adriatique [voir § 541].

(2) Toutes les décisions francaisesen question ont rapport au blocus franco-britannique des cótes de 1'Asie Mineure et de la Syrië. Quelquefois les embarcations ou navnes accusés d'avoir violé le blocus étaient déja de bonne prise a cause de leur caractère ennemi.

Aghios Nicolaos, n°. 1 (315), caïque neutre (grec) saisi en mer le 14 septembre 1915, par un dragueur francais, près de 1'ile de Samos, pour tentative de violation de blocus.

„Considérant que, par la notification parue au Journal Officiel du 6 juin 1915, il a été publié que le blocus déclaré par le Gouvernement de Sa Majesté britannique, a partb du 2 juin 1915, des cótes dAsie Mineure, entre le 37° 35' et le 400 5' de latitude Nord, est également maintenu par les forces navales francaises ; que le caïque Aghios Nicolaos a été saisi

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