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Dante Alighieri, 1321-1921

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invocare, le quali sosterrebbero se non altro la possibilita della designazione in favore di Kadzand, situata al nord di Bruges, lungo la Wielingen.1) Mi proverö ora di dimostrare non soltanto la possibilita, ma la grande probabilita, di una tale designazione.

Anzitutto Wissant sarebbe stato un punto molto, ma molto male scelto quale confine meridionale della zona costiera fiamminga munita di dighe. Quel tratto di essa costa che si insinua nel territorio francese estendesi dal nord di Bergues (St. Winoxbergen), al confine belga, sino a Grevelingen,2) non dunque fin oltre Calais. Invece la contrada di Bruges, compresa Kadzand, aveva gia da tempo le sue dighe di difesa. A suffragare questa mia affermazione non intendo affatto riferirmi alle carte, importanti certo, depositate nei Regi Archivi di Middelburgo e che ci presentano una parte delle Fiandre e della Zelanda nell'anno 1288.3) E non intendo riferirmi a dette carte per due ragioni una d'indole generale, per la dubbia autenticita loro, e una d'indole speciale, essendovi Kadzand indicata in terraferma, mentre da un documento gia del 1231 èchiaramente nominata come isola."*) Ciö del resto concorda perfettamente con un „privilegio" del Franconato di Bruges dell'anno 1190, riguardante, per certe esenzioni, i cittadini di Kadzand.5) E che 1 isola di Kadzand gia fin da quel tempo fosse munita di dighe, appare in modo indiscutibile da un atto del marzo 1189, nel cartolario della badia di San Bavo a Gand, foglio 94.6) Da questo atto risulta che un certo Leoniusdi Kadzand, vassallo del conté di Fiandra, restituisce un appezzamento di terreno in Kadzand al Conté stesso, dal quale 1'aveva avuto in feudo. L'appezzamento in questione suddividevasi in varie parti, una delle quali

') Vedi Ie citaztoni In Scartazzini, „La Divina Commedia", 135, ad 4.— L. Gilliodts van beveren. „Coutumes des peütes villes et seigneuries endavées du quartier de Bruges (Costumi delle piccole citta e delle signorie comprese nella regione di Bruges"), II, 4. Citando il verso di Dante, 1'autore paria di „Cazzante", ció che deciderebbe precisamente per Kadzand. Ma non mi fu possibile trovar in nessun altro luogo una tale versione.

*) E. Lavisse, „Histoire dePrance", I', 69.

*) La principale è quella segnata col n. 23, di C. de Waard, „Inventaris van kaarten en teekeningen van het Rijksarchief in Zeeland (Inventario delle carte e dei disegni nei Regi Archivi della Zelanda ', 1916), 5.

*) Serrure, „Cartulaire de St. Bavon", 171.

*) L. Gilliodts van Se veren. „Coutume du Franc, de Bruges", II, 3 e segg ) Edito da Janssen e van Dale, „Bijdragen Zeeuwsch Vlaanderen" (Rassegna sulla Fiandra zelandese), IV, 242 e segg.